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lunedì 3 settembre 2012

E fuori piove...
And outside it's raining...

Ecco un altro dei miei esercizi fatti sempre per tenermi in esercizio con la china e il bianco e nero. 
Anche questi risalgono a circa due anni fa.




Prima versione molto semplice.



Seconda versione.
Il colore della fiammella più i suoi riflessi sull'orsetto sono stati sono stati realizzati a computer.

domenica 19 agosto 2012

Dentro una goccia
Inside a drop

Questi che vi mostro oggi son dei piccoli lavori che risalgono circa a due anni fa. 
Sono lavori che ho fatto per lo più per tenermi in esercizio con il pennellino e la china, sperimentando alcune tecniche imparate durante il primo anno di Fumetto alla Scuola Comics.




Disegno a matita, ripassato poi con un pennarello dalla punta fine.
Interno della goccia realizzato con spugnetta e china nera più acqua.
Prima di spugnettare con la china mi son creata uno stencil per la ragazza e il bordo esterno della goccia.



Interno della goccia colorato a computer.
Versione uno.



Interno della goccia colorato a computer.
Versione due.

mercoledì 31 agosto 2011

Anatomia
Anatomy

Un po' di anatomia, giusto per tenersi in esercizio, non fa mai male...





Matita azzurra e matita su carta.

martedì 7 giugno 2011

Paesaggi: Architettura
Landscapes: Architecture

Questi invece sono sempre degli studi fatti durante il primo anno di Fumetto ma riguardanti l'architettura, quindi case, strade, edifici vari ecc..

L'importante, quando si vuole disegnare interni o esterni di costruzioni architettoniche, è tener conto della prospettiva e saperla utilizzare per aiutare lo spettatore a capire quanto piccolo o grande è lo spazio che abbiamo rappresentato, rendendo il tutto quindi più credibile e realistico ai nostri occhi (ricordate che la prospettiva, come ho scritto nel post appunto sulla prospettiva, non è nient'altro che un'illusione della realtà).

Un'altra cosa su cui stare attenti quando si disegna l'architettura, è tener conto del rapporto tra edifici e personaggi, perché rende ancor di più l'illusione della realtà, facendo capire allo spettatore che quello spazio è realmente abitabile (anche se poi di fatto non lo è).



Architettura: esterni.
Matita su carta.



Architettura: interni.
Matita su carta.

mercoledì 25 maggio 2011

Paesaggi: Natura
Landscapes: Nature

Eccovi qui un po' di studi fatti durante il primo anno di Fumetto riguardanti il paesaggio naturale: alberi, mare, rocce, nuvole...

Imparare a disegnare realisticamente è fondamentale per capire com'è fatto quel determinato soggetto, anche se poi lo stile con cui andremo a riproporlo non sarà poi molto realistico.
Una volta che noi capiamo la sua struttura riusciamo meglio a semplificare senza stravolgere troppo il soggetto, per non rischiare di renderlo irriconoscibile a chi lo guarda.






Matita su carta.

martedì 26 aprile 2011

Prospettiva
Perspective

Voler rappresentare su un foglio bidimensionale uno spazio o un'oggetto qualsiasi che però nella realtà è tridimensionale sembrerebbe davvero difficile da realizzare.
Ecco quindi che ci viene in aiuto la prospettiva che ci permette di rendere possibile quest'impresa.

Il trucco sostanzialmente sta nel "rappresentare" semplicemente su carta il modo in cui il nostro occhio nella realtà vede gli oggetti e gli spazi tridimensionali.
Quello che è più lontano da noi lo vediamo più piccolo non perché lo è davvero bensì per via della distanza che separa noi da quell'oggetto.

Per questo noi disegnatori sappiamo bene che in realtà la prospettiva (che noi usiamo per disegnare cose tridimensionali su carta) non è nient'altro che un'illusione della realtà.

Un buon uso della prospettiva è fondamentale per far "credere" allo spettatore (o lettore di fumetti) che quello spazio o quell'oggetto ha una sua profondità (anche se in realtà il foglio è piatto).

Vi posto alcuni esercizi sulla prospettiva fatti durante il primo anno di Fumetto (disegni provenienti dal book).



Prospettiva centrale.



Prospettiva a due punti di fuga.

giovedì 21 aprile 2011

Mecha design

Il mecha design non è così semplice da disegnare anche se poi è una figata da vedere (se fatto bene ovviamente!).

La cosa importante da tenere a mente quando si disegna qualcosa di meccanico (che sia un robot, un mezzo di trasporto, un elettrodomestico ecc...) è far capire come funziona, come si muove, a che cosa serve, cosa può o non può fare (questo soprattutto se stiamo inventando qualcosa di nuovo).
Aver bene a mente tutto questo fin dall'inizio è molto importante per riuscire poi a rendere più funzionale e credibile quello che poi andremo a disegnare.

I disegni che vedete qui sotto provengono dai book di Fumetto e di Cinema d'Animazione del primo anno.



Esercizi sul mecha design fatti durante il primo anno di Fumetto.
Alcuni copiati, altri inventati.



Esercizi sul mecha design fatti durante il primo anno di Cinema d'Animazione.
Alcuni copiati, altri inventati.

lunedì 4 aprile 2011

Un po' di chiaro scuro...
Light and shade

Saper dove e come mettere le ombre è importantissimo, non solo perché rende molto più realistico ciò che si sta disegnando, ma principalmente perché rende più tridimensionale l'oggetto in questione, aiutandoci a capire che cos'è, com'è fatto e anche di che materiale è composto.

Vi posto alcuni esercizi di chiaro scuro e ombre nette fatti durante il primo anno del corso di Fumetto.



Ombre fatte usando una matita grassa.



Ombre fatte usando china e pennello.

giovedì 31 marzo 2011

Studio dei personaggi
Character design of comic strip (three pages)

Vi posto lo studio per i personaggi e i vestiti del fumetto di tre pagine presente nel post precedente.

Disegni provenienti dal book di Fumetto.



Studio di Angel, la protagonista.



Studi del volto di Heric e Cameron e della madre di Angel.
Studio dei vestiti di Valicatori e Valicatrici.

lunedì 28 marzo 2011

Tre pagine di fumetto
Comic strip (three pages)

Questo che vi posto è un fumetto di tre pagine che ho realizzato durante il primo anno del corso di fumetto che ho fatto due anni fa alla Scuola Internazionale di Comics di Padova.

La storia è originale ed è stata inventata da mia sorella Ilaria che ha molta più inventiva di me in questo campo.
Il mio lavoro è stato quello di riadattarla e ridurla per farla entrare nelle tre pagine richieste dal corso di fumetto, nonchè tutto il lavoro di character design di personaggi e luoghi della storia in questione.

Disegni provenienti dal book di fumetto.







Matita su cartoncino.

venerdì 11 marzo 2011

Panneggio
Drapery

Disegnare le stoffe, con i giochi di luce e ombra che si formano su di esse mi diverte abbastanza.
Il panneggio contribuisce a rendere più credibile e realistico ciò che si sta disegnando.

I disegni provengono dal book di Fumetto.


Studi di panneggio su singoli pezzi di stoffa.



Studi di panneggio su vestiti indossati.



Studio delle diverse pieghe che si formano in base al tipo di vestito indossato.

Espressioni del viso
Face expressions

La cosa più importante è conoscere ciò che si va a disegnare.
Un'altra cosa fondamentale è osservare sé stessi (attraverso uno specchio) e gli altri per capire le diverse espressioni del viso e soprattutto il modo diverso che ha ogni persona di comunicare con il viso.



Disegni provenienti dal book finale di Fumetto.
Alcune espressioni sono prese da fumetti vari.

giovedì 10 marzo 2011

Anatomia umana
Human anatomy

I disegni che vedete qui sotto fanno parte del mio book finale del primo anno del corso di Fumetto della Scuola Internazionale di Comics di Padova.

L'anatomia è fondamentale per un buon disegno finale.
Avere la padronanza di come è fatto il corpo umano è fondamentale per poter poi aggiungere vestiti e/o armature o protezioni di qualsiasi genere, fino a modificare il corpo umano per crearne un perfido mostro alieno o una qualsiasi creatura magica umanoide.
Lo stesso vale anche per le caricature e per le semplificazioni del corpo umano specifiche per illustrazioni, fumetti e cartoni animati per l'infanzia.



Esercizi di anatomia del busto dell'uomo, alcuni presi dal libro di Burne Hogarth.



Esercizi di anatomia del busto della donna, un paio presi dal libro di Burne Hogarth.



Studio delle mani (a detta di molti disegnatori la parte più difficile del corpo umano).
Esercizi presi in gran parte dagli studi di Glen Keane sulle mani di Tarzan della Disney.



Studio dei piedi (anch'essi abbastanza difficili, ma meno frequenti da disegnare rispetto alle mani).