lunedì 16 maggio 2011

Motocross

Questo è un ritratto che ho fatto l'anno scorso come regalo di compleanno per un amico crossista che fa un sacco di gare con la sua moto da cross.

Il mio insegnante quando gliel'ho mostrato ha scovato qualche piccolo errorino, ma al destinatario è piaciuto ugualmente per fortuna (infatti non credo si sia accorto di nulla...).



Matita e penna bianca su carta.

giovedì 12 maggio 2011

Dipingere su magliette 2
Painting on T-shirts 2

Questo è un disegno su una felpa che ho fatto ieri pomeriggio come regalo per una Cresima.

Il disegno è preso da Final Fantasy VII e devo dire che non è stata proprio una passeggiata riprodurlo su stoffa!!
Nonostante tutto direi che il risultato finale non è affatto male, voi che ne dite??



Pennarelli per stoffa e acrilici su felpa.



Pennarelli per stoffa e acrilici su felpa.



E questo è il disegno di riferimento.

sabato 7 maggio 2011

Orlando Bloom

Questo è un altro ritratto che ho fatto qualche anno dopo quello del post precedente.

Mi ricordo benissimo quando l'ho realizzato: dopo una mattinata a scuola e un pomeriggio a studiare da un'amica per un compito in classe, la sera quando sono tornata a casa ero sfinita ma non vedevo l'ora di provare a realizzare questo ritratto perché aveva un'espressione che mi attirava.

Era da un po' che avevo visto questa foto e aspettavo un momento libero per poterla realizzare.
Ero stanchissima ma nonostante tutto l'ho realizzato discretamente bene...direi che la stanchezza quella sera ha fatto miracoli! XD



Matita su carta.

giovedì 5 maggio 2011

Il mio primo ritratto
My first portrait

Questo che vedete è il primissimo ritratto che ho fatto e risale a circa otto o nove anni fa quando ero in seconda superiore.

La ragazza che vedete ritratta era una mia compagna di classe molto carina che si era fatta alcune foto da un fotografo. Una di queste mi è piaciuta particolarmente e ho voluto provare a farle un ritratto..!

Il risultato in sé non mi sembra venuto male (soprattutto perché tutte quelle che conoscono la ragazza della foto vedendo il disegno la riconoscono subito), anche se non mi convince molto il modo in cui ho realizzato i capelli...



Matita su carta.

lunedì 2 maggio 2011

Dipingere su magliette
Painting T-shirts

Ecco qui i miei primi esperimenti nel dipingere magliette.
I primi due li ho fatti circa due anni fa, mentre l'ultimo risale all'anno scorso.
Aggiungo inoltre che i primi due sono stati fatti interamente solo con i pennarelli per stoffa (sfumature comprese), mentre per l'ultimo ho usato i colori appositi per dipingere su stoffa.



In onore de "Il castello errante di Howl" ("Howl's moving castle") di Hayao Miyazaki ecco qui Calcifer!
Pennarelli per stoffa su maglietta.



Un pulcino inventato da me.
Pennarelli per stoffa su maglietta.



La mia stupenda bambolina di pezza! 
Protagonista del mio primo cortometraggio attualmente in via di sviluppo.
Colori per stoffa su maglietta.

giovedì 28 aprile 2011

Prospettiva 2
Perspective 2

Per quanto riguarda il Cinema d'Animazione l'illusione che si crea con l'uso della prospettiva nel fare i fondali e le persone/oggetti che ci sono nell'inquadratura (e che magari si muovono anche) assume un ruolo fondamentale per aumentare la credibilità di ciò che si sta vedendo.

Un personaggio animato a mano, che parla e si muove in modo molto realistico e convincente, perderebbe tutto il suo fascino e la sua credibilità se si muovesse su un fondale con proporzioni e prospettiva non corretti.

D'altronde in un cartone animato di fondali ce ne sono non pochi, per cui devono sicuramente esser ben studiati all'inizio nella fase di concept, ma poi nella loro realizzazione bisogna essere abili a disegnarli e colorarli nel minor tempo possibile per riuscire a farli tutti entro i tempi stabiliti (in un team d'animazione ogni ruolo ha un tempo limite da dover rispettare per le consegne dei lavori).

Ci sono 5 punti fondamentali da tenere bene a mente quando si disegna (e dipinge) i fondali per l'animazione:
-Prospettiva atmosferica (riguarda il colore: più le cose sono lontane e più sono "sbiadite" per l'effetto dell'aria che fa da filtro opaco tra noi e l'oggetto in questione);
-Sovrapposizione (l'oggetto che sta dietro è più lontano da noi rispetto a quello che sta davanti);
-Diminuzione delle grandezze (più le cose son lontane e più "appaiono" piccole);
-Gradiente di trama (ad esempio i fili d'erba in primo piano sono ben più nitidi e visibili rispetto a quelli che son molto più lontani da noi);
-altezza sul piano (più le cose son lontane da noi e più si avvicinano all'orizzonte, che corrisponde sempre all'altezza del nostro occhio-punto di vista).

Detto questo vi posto un esercizio fatto in classe durante il primo anno di Cinema d'Animazione in cui si doveva disegnare un fondale tenendo conto dei 5 punti sopraelencati.



Primo schizzo iniziale non molto corretto.
Prospettiva centrale.



Stesso disegno risistemato dopo i consigli e le osservazioni dell'insegnante.



Esercizi (alcuni fatti a mano libera) sulla prospettiva a due punti di fuga.



Esercizi sulla prospettiva a tre punti di fuga.
Il disegno della foresta è lo stesso: in alto c'è l'idea iniziale mentre in basso l'ho sistemato dopo i consigli e le osservazioni dell'insegnante.

martedì 26 aprile 2011

Prospettiva
Perspective

Voler rappresentare su un foglio bidimensionale uno spazio o un'oggetto qualsiasi che però nella realtà è tridimensionale sembrerebbe davvero difficile da realizzare.
Ecco quindi che ci viene in aiuto la prospettiva che ci permette di rendere possibile quest'impresa.

Il trucco sostanzialmente sta nel "rappresentare" semplicemente su carta il modo in cui il nostro occhio nella realtà vede gli oggetti e gli spazi tridimensionali.
Quello che è più lontano da noi lo vediamo più piccolo non perché lo è davvero bensì per via della distanza che separa noi da quell'oggetto.

Per questo noi disegnatori sappiamo bene che in realtà la prospettiva (che noi usiamo per disegnare cose tridimensionali su carta) non è nient'altro che un'illusione della realtà.

Un buon uso della prospettiva è fondamentale per far "credere" allo spettatore (o lettore di fumetti) che quello spazio o quell'oggetto ha una sua profondità (anche se in realtà il foglio è piatto).

Vi posto alcuni esercizi sulla prospettiva fatti durante il primo anno di Fumetto (disegni provenienti dal book).



Prospettiva centrale.



Prospettiva a due punti di fuga.